La Mpaddata
Morfologia del fondale
E’ una delle secche più famose di Scilla ed è caratterizzata da una estesa catena montuosa con cappello a soli 18 metri dalla superficie e pareti da un lato verticali (a sud-ovest) e dall'altro degradanti verso la profondità (a nord, nord-est). Alla base di queste pareti si trova un pianoro ciottoloso (coralligeno) che dai 30 m di profondità si estende verso sud-ovest, fino ai 40/50 m di fondo per poi interrompersi in prossimità di un'altra secca adiacente. Verso il largo invece il fondale inizia a scendere a quote notevoli. La secca è molto varia ed è popolata da foreste di gorgonie che affollano la roccia che cade decisa nel blu.
Ambiente e biodiversità

Oltre i polipi arancio di questi zoantari, troviamo, tra le fittissime gorgonie, rami di Gerardia savaglia, colonie di Parheritropodyum coralloides, splendidi Alcyonium acaule, colonie di idrozoi e moltri altri rappresentanti del regno dei celenterati. Pelagici o pesce bianco, come saraghi in branco o solitari dentici ed orate, sono alcuni tra gli incontri saltuari.
| Località | La Mpaddata - Scilla |
| Tipo di immersione | Dalla barca |
| Tipo di fondale | Secca |
| Prof. (min/max) | 18/60 mt |
| Correnti | Forti |
| Percorso sub |
Ad anello intorno alla secca |
| Biodiversità | Spettacolare foresta di paramuricee giallo-rosse |
| Peculiarità | Occasionale presenza di stelle gorgone |
![]() |
|





